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Chiavi antiche e planimetria su un tavolo di legno

Eredi e famiglie

Stima di immobili in successione e divisione ereditaria

Un valore neutrale e documentato per dividere, vendere o chiudere una pratica ereditaria senza litigi, con una perizia redatta da un geometra certificato.

Perché serve una stima quando si eredita un immobile

Quando un immobile passa a più eredi, ognuno ha un'idea diversa del suo valore. Chi vuole vendere pensa a un prezzo, chi vuole tenere la casa a un altro. Una stima professionale e neutrale dà a tutti la stessa base di partenza e permette di decidere con ordine.

I valori usati per la dichiarazione di successione e per le imposte non coincidono in genere con il valore di mercato. Per dividere, vendere o conguagliare servono invece il valore reale dell'immobile oggi, con le sue caratteristiche e i suoi difetti.

Quando conviene farla

  • Gli eredi sono più di uno e devono decidere se vendere, tenere o dividere.
  • Uno o più eredi vogliono acquistare la quota degli altri e serve un prezzo equo.
  • C'è disaccordo sul valore e si vuole evitare un contenzioso.
  • Si deve vendere rapidamente e serve un prezzo da cui partire.
  • Serve un documento da presentare al notaio o in giudizio.

Come si svolge

  1. Colloquio iniziale: situazione familiare, immobili coinvolti, obiettivo e tempi.
  2. Raccolta documenti: visure, planimetrie, atto di provenienza, dichiarazione di successione, eventuali contratti.
  3. Sopralluogo e verifica: stato dell'immobile, conformità catastale e urbanistica, vincoli.
  4. Relazione di stima: valore di mercato motivato, con dati di confronto. Se serve, la perizia viene giurata.
  5. Supporto alla divisione: dove richiesto, ipotesi di divisione e conguagli tra gli eredi.

Immobili diversi, un unico metodo

Abitazioni, negozi, uffici, capannoni, terreni agricoli ed edificabili: ogni bene ha le sue regole di stima e le sue verifiche. Se tra i beni ci sono terreni, vedi anche la pagina sulla stima di terreni agricoli ed edificabili.

Meglio muoversi con calma, ma senza aspettare troppo

Il tempo non aiuta: spese, imposte e condominio continuano a correre e i rapporti tra gli eredi si tendono. Una stima fatta presto riduce i costi complessivi della pratica. Per sapere come impostare il lavoro e le scadenze fiscali conviene sentire anche un notaio o un commercialista; possiamo collaborare con loro.

Domande frequenti sulla stima in successione

La stima è obbligatoria per la successione?

Non sempre. Per la dichiarazione si usano in genere valori catastali. La stima di mercato serve quando gli eredi devono dividere, vendere o conguagliare.

Chi paga la perizia?

Di solito gli eredi, in quote concordate. Si può incaricare il tecnico insieme: la stima neutrale evita la contestazione del valore.

La perizia deve essere giurata?

Dipende dall'uso. Per accordi privati può bastare una relazione di stima; per notaio, tribunale o enti è più sicura la perizia giurata.

Serve la presenza di tutti gli eredi al sopralluogo?

No. Basta una persona che permetta l'accesso. I risultati vengono poi condivisi con tutti.

Si può stimare anche un immobile con abusi o difformità?

Sì: le difformità vengono rilevate e il loro effetto sul valore è indicato nella relazione.

Un immobile in eredità e nessun accordo sul valore?

Parliamone in 15 minuti: ti spiego come si imposta la stima e quali documenti servono.

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